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NEGRONI KEY ENGINEERING MAIN SPONSOR DELL’INCONTRO “ITALIAN BIM REPORT 2016 – PRESENTE E FUTURO”

Roma - 25 maggio 2016. NKE – Autodesk Platinum Partner sarà uno dei main sponsor dell’incontro di presentazione del II ITALIAN BIM REPORT 2016 – PRESENTE E FUTURO che analizza lo stato dell’arte dei bandi BIM pubblici e privati usciti in Italia nel 2016.

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NEGRONI KEY ENGINEERING PROTAGONISTA DI AUTODESK OTX A BERLINO

NKE – Autodesk Platinum Partner – vincitrice di tre premi: Autodesk Most Creative Digital Marketing Campaign 2016, del premio Autodesk EMEA Red Glove 2016 e del premio Autodesk Platinum Club Award in qualità di Top Reseller South Europe 2017.

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10 razones para apostar por BIM

23 noviembre 2016.- En la recta final de la década de los 90 la concepción de proyectos arquitectónicos y de ingeniería no podía entenderse sin las laboriosas jornadas de dibujo con lápiz de tinta. Si bien es cierto que la tecnología CAD ya era una realidad y que los constantes avances del software invitaban a abandonar técnicas con más romanticismo que efectividad, numerosas firmas y empresas esperaron al nuevo siglo para sumergirse en las no pocas virtudes que ofrecían las boyantes nuevas tecnologías.  

El segundo decenio comenzó con la irrupción de un término conocido en ciertos sectores pero de total desconocimiento para una amplia mayoría: BIM.  Este concepto lleva años en boca y oídos de profesionales ligados a la arquitectura, diseño e ingeniería, pero, ¿qué es realmente BIM? Building Information Modelling (Modelo de Información del Edificio) es una manera de desarrollar un proyecto que se fundamenta en múltiples herramientas cimentadas en tecnologías de la información. Detrás de estas siglas se encuentra el futuro en estudio, modelación y presentación de proyectos en los ámbitos anteriormente citados. BIM no es concepto volátil y con fecha de caducidad temprana, es el presente, y en los próximos años, tal y como sucedió con nuestros queridos pinceles a tinta, tendremos que abrazar la modernidad para llevar nuestros trabajos a un nivel superior.

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/ BIM / By Ana Catena

Il Future of Making Things e l’evoluzione del BIM nell’era della rete

Il Future of Making Things (FoMT) è un concetto che mutua alcuni principi fondamentali da Internet of Things; ma se quest’ultimo è un mondo dove la standardizzazione e l’interoperabilità sono ancora lontani, il FoMT si propone di poter integrare tutti i dati necessari alla progettazione di un manufatto, offrendo la miglior soluzione possibile rispetto al livello di conoscenza raggiunto con le informazioni disponibili.

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/ BIM / By Andrea Torre

Il Building Information Modeling e la gestione della sicurezza

La sicurezza, intesa sia come tutela fisica (dei lavoratori in cantiere e degli asset) sia come protezione delle informazioni, è sempre un tema centrale di ogni attività umana. La progettazione non fa eccezione, e un modello BIM tridimensionale del cantiere è, ad esempio, il punto di partenza per poter fare tutte le valutazioni del rischio che si rendono necessarie per mettere in sicurezza l’intera area.

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/ BIM / By Andrea Torre

Il cloud come fattore abilitante della rivoluzione BIM

Nella definizione di un modello BIM è importante enucleare il corretto flusso delle informazioni. La metodologia BIM, infatti, non deve essere vista solo come un insieme di software e tecnologie, ma anche e soprattutto come un flusso di informazioni organizzate e strutturate.

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/ BIM / By Andrea Torre

Building Information Modeling: a che punto siamo in Italia

In Italia il BIM si sta diffondendo, ma ancora in maniera spontanea, graduale e sporadica; manca ad oggi una metodologia di adozione uniforme e strategica che consenta di rendere disponibile questa innovazione in modo sistemico e non solo dove sono più presenti studi di ingegneria e di progettazione integrata.

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/ BIM / By Andrea Torre

I livelli di adozione e di penetrazione del BIM nel mondo

Gli Stati Uniti sono uno dei paesi dove il BIM è stato utilizzato sin da inizio 2000. Successivamente, nel 2003, la General Services Administration (GSA) ha stabilito il programma nazionale per il 3D-4D-BIM, pubblicando guide che descrivono la metodologia di lavoro nell’industria delle costruzioni.

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/ BIM / By Andrea Torre

La standardizzazione: gioia e dolore del BIM. OpenBIM e il futuro

Nella progettazione e nella produzione assistiamo a un cambio di paradigma: ieri le sofware house puntavano a un’unicità del formato, mentre oggi (vedi accordo Autodesk-Triple) puntano su linguaggi aperti e piattaforme comunicanti. Infatti, se non c’è interoperabilità – a livello di applicazioni, formati, linguaggi di programmazione, protocolli di comunicazione - non c’è BIM.

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/ BIM / By Andrea Torre

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