NKE Blog

Cos'è il BIM e a cosa serve: definizione, funzionalità, applicazioni

Che cos'è il BIM e a cosa serve definizione funzionalità applicazioni 2.jpg

Building Information Modeling, BIM: il National Institutes of Building Science lo definisce come la “rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto” e in un’accezione più specifica di un edificio. Il BIM non si può quindi considerare un prodotto, una tecnologia nel vero senso del termine, e neppure un applicativo software.

È un processo all’interno del quale organizzare tutte le informazioni inerenti l’oggetto da realizzare, una piattaforma in cui inserire dati grafici (come i disegni) e documenti tecnici relativi al ciclo di vita previsto dell’edificio in una modalità più evoluta rispetto al passato.

Come? Associando alle tradizionali informazioni grafiche relative a un determinato particolare che si sta disegnando (finestre, pareti, muri…) anche informazioni aggiuntive come la trasmittanza termica, l’isolamento acustico e altri importanti parametri.

Il BIM nasce quindi per rispondere all’esigenza di una maggiore collaborazione tra i progettisti, di un’effettiva interoperabilità a livello di software, della più facile integrazione tra i processi e, non in ultimo, di un’effettiva sostenibilità.

BIM=metodo di progettazione collaborativo

In tal senso si parla del BIM come metodo di progettazione collaborativo, proprio perché trattasi di un “sistema” che consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione, da quella architettonica a quella strutturale, da quella impiantistica a quella energetica per arrivare a comprendere quella di matrice gestionale.

A beneficiare delle sue funzionalità sono quindi tutti gli attori che operano nel mondo del building, e quindi, impiantisti, ingegneri, architetti, montatori, collaudatori. Per arrivare naturalmente alle imprese di costruzione.

La grande peculiarità del Building Information Modeling si può sintetizzare nel seguente concetto: la modellazione digitale in 3D si arricchisce di informazioni riguardanti un pacchetto di dati che rappresentano le caratteristiche tecniche (volume, dimensioni, materiali, forme…) dell’elemento da utilizzare per la costruzione dell’edificio. E questi dati viaggiano in modo sicuro verso altre piattaforme informatiche che concorrono alla realizzazione del progetto.

In altre parole, l’innovazione che porta in dote il BIM risiede nella sua intrinseca capacità di garantire la validità dei dati inseriti nel manufatto in ogni momento del suo ciclo di vita, abilitando un percorso di realizzazione integrato della commessa impossibile in precedenza.  

I vantaggi associati al BIM sono diversi e soddisfano le esigenze di qualsiasi azienda che operi nel mondo delle costruzioni.

L’obiettivo di ottenere maggiore efficienza e produttività dei processi si raggiunge infatti con la possibilità di:

  • commettere meno errori a livello operativo,
  • ridurre i tempi morti
  • contenere i costi
  • contare su un livello superiore di interoperabilità,  
  • sfruttare massivamente la condivisione delle informazioni

...e di avere, in ultima analisi, un controllo più puntuale e coerente del progetto.

video academy bim - nke

Richiedi Informazioni