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Building Information Modeling: a che punto siamo in Italia

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In Italia il BIM si sta diffondendo, ma ancora in maniera spontanea, graduale e sporadica; manca ad oggi una metodologia di adozione uniforme e strategica che consenta di rendere disponibile questa innovazione in modo sistemico e non solo dove sono più presenti studi di ingegneria e di progettazione integrata. La mancata diffusione capillare del BIM in Italia potrebbe essere dovuta al fatto che il mercato della progettazione è molto parcellizzato.

Di conseguenza, il primo attore del processo, ovvero lo studio di architettura, ha difficoltà ad investire risorse in una modalità di progettazione che porta vantaggi soprattutto a coloro che si occuperanno delle fasi successive.

In Italia manca una legislazione che regoli o favorisca l’utilizzo del BIM anche se il nuovo codice appalti, conterrà il recepimento delle direttive europee per favorirne l’utilizzo nei progetti relativi ai lavori pubblici.

In realtà il BIM anche in Italia è in forte espansione e sta interessando tutti i settori dell’edilizia, degli appalti, pubblici e privati, e delle aziende manifatturiere che sono coinvolte nella filiera delle opere civili e industriali.

In Italia sono in essere diversi cantieri o progetti di massima dove il BIM è mandatario e obbligatorio. L’importo complessivo per il 2016 è di circa un miliardo di euro, dato significativo che dovrebbe raddoppiarsi nel prossimo anno.

Le normative dovrebbero essere più esplicite a riguardo, dovrebbero imporre una soglia minima di importo valori oltre il quale il BIM diventa obbligatorio.

Una delle difficoltà maggiori riscontrabile in Italia è la chiarezza sui formati da utilizzare cosa che in altri paesi (UK ad esempio) non avviene. Molto spesso la normativa parla esplicitamente di formati, versioni e software specifici in modo da aiutare tutti progettisti e gli attori coinvolti nel processo di costruzione e realizzazione. Ci sono paesi decisamente più avanti nelle normative e nelle specifiche di progetto e basterebbe allinearsi a quelle per avere un quadro efficiente e già rodato del sistema.

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