NKE Blog

Default Blog

L'interoperabilità del software PDM riduce il time to market

Il passaggio successivo alla disponibilità delle tecnologie software, che negli ultimi anni hanno raggiunto livelli di efficienza e stabilità più che soddisfacenti, è l’integrazione degli strumenti utilizzati in azienda.

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

Condividere informazioni nel cloud: valore aggiunto con un PDM evoluto

Da tempo, i confini delle imprese si sono allargati, comprendendo “ecosistemi” sempre più vasti, variegati e spesso geograficamente disomogenei. 

I principi della “collaboration” sanciscono l’abbattimento delle barriere tra aziende, individui, organizzazioni: i progetti hanno più probabilità di concludersi con successo se possono godere della partecipazione di più soggetti, sia all’interno dell’azienda (diverse figure professionali), sia all’esterno, come ad esempio partner, fornitori, clienti.

Le tecnologie cloud, e la condivisione delle informazioni che queste permettono, consentono oggi di operare sui progetti come un unico gruppo di lavoro, sfruttando una sola versione dei dati e rispettando al contempo i ruoli di ciascuno, attraverso l’identificazione degli accessi e la profilazione degli utenti.

Progettare in cloud, in totale sicurezza, significa abbattere le barriere spaziali e temporali, rendendo ancora più veloce ed efficace il ciclo di progetto e produzione.

Tutti gli strumenti Product Data Management, a partire da quelli compresi in Autodesk Vault, operano in cloud, sfruttando le più moderne tecnologie di condivisione, senza per questo rinunciare alla sicurezza delle informazioni critiche.

Vault, Il software PDM di Autodesk, è in grado di rappresentare un’unica fonte per tutti i dati di progettazione, costituendo il nucleo di un’azienda distribuita che permette ai diversi soggetti, fuori e dentro il perimetro dell’impresa, di accedere alle informazioni. È possibile condividere, ad esempio, l’analisi dello stato della progettazione, oppure rendere trasparenti i dati rilasciati per l’officina. Ma Vault consente anche di integrare soluzioni di collaboration come Microsoft Sharepoint, così da realizzare un vero e proprio hub informativo, focalizzato sui dati di progetto, che viene facilmente condiviso e “partecipato”, a tutto vantaggio della qualità e della rapidità dei processi.

Lavorare in cloud significa anche, a parità di soggetti coinvolti, poter sincronizzare i dati di progetto tra più siti di progettazione e produzione, piuttosto che programmare in automatico le operazioni di backup in modo da non interrompere la continuità operativa e procedere in totale sicurezza.

Collegare le persone giuste al momento giusto e condividere i dati appropriati quando serve sono due tra i compiti più importanti di una soluzione efficace di PDM, e le piattaforme cloud sono la tecnologia abilitante di questo nuovo ed entusiasmante modello di organizzazione, che consente di guadagnare efficacia ed efficienza, di coinvolgere tutta l’azienda e il suo ecosistema nella riuscita di un prodotto, incrementando al contempo il livello qualitativo della progettazione e la sicurezza delle informazioni.

video academy pdm - nke

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

Il co-engineering è realtà con il sistema Product Data Management

L’azienda che opera nella società connessa e digitale vuole essere distribuita e aperta alla condivisione di alcuni suoi processi con i propri fornitori e con i propri clienti.

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

Perchè un software PDM permette di ottimizzare il flusso di lavoro?

Il passaggio della distinta base originata dal sistema CAD all’ERP è un altro passaggio fondamentale nel processo di automazione gestionale che coinvolge i vari attori della catena del valore aziendale.

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

La gestione del dato con il sistema PDM: integrata e interconnessa

Organizzare i flussi operativi e i documenti dell’intera azienda, distribuendo i dati in modo bidirezionale verso il sistema ERP (Enterprise Resource Planning) e verso ambienti di elaborazione basati su cloud: la maggiore efficienza dei processi passa inevitabilmente da una maggiore efficienza della gestione delle informazioni “core” per il business aziendale.

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

Efficienza di processo: un passo obbligato. Con il PDM giusto si può.

Il mercato chiede alle aziende di operare con modelli digitali “completi”, che prevedono una collaborazione estesa, agile e affidabile all’interno e all’esterno dell’organizzazione.

Le soluzioni di Product Data Management(PDM) offrono le capacità di automatizzare i processi e in modo particolare di automatizzare l’integrazione della progettazione su CAD con l’ERP attraverso la condivisione di distinte basi, codici e database dei singoli componenti/articoli.

La soluzione PDM di Autodesk, Vault, risolve la problematica della laboriosa interazione fra i flussi di progettazione e il sistema informativo aziendale assicurando una totale compatibilità con le principali piattaforme ERP oggi disponibili sul mercato italiano e massimizzando la velocità di connessione delle informazioni con il “sistema nervoso centrale” dell’intera azienda.

L’automazione dei processi parte dall’analizzare lo status di alcune attività specifiche dell’impresa, a cominciare da quelle relative alla stampa di tutti i documenti di commessa, e quindi di migliaia di pagine e disegni. L’obiettivo finale a cui tendere è quello di poter avviare questa attività, su tutte le periferiche di destinazione, premendo semplicemente un tasto anziché in modalità manuale, con un evidente risparmio in termini di tempi e il conseguente miglioramento della qualità del processo stesso.

L’automazione porta inoltre a una minore frequenza di errori, un aspetto che incide positivamente sull’efficienza e sul time to market, dovuta sia al minor intervento umano sia al maggior controllo che tutti i soggetti possono esercitare con un semplice click per visualizzare e revisionare le informazioni di proprio interesse, questo sia sul fronte della progettazione (CAD) sia quello ERP, passando per le piattaforme PDM che tengono unite le varie “anime” dell’organizzazione e orchestrano l’intero processo, dall’idea fino all’attività post vendita.

Proiettando questa nuova visione del processo sul fronte delle risorse umane, quali sono i soggetti che in azienda necessitano di un processo automatizzato? Tutti quelli che partecipano all’intero ciclo di vita di una commessa, dal commerciale che genera l’offerta al cliente all’ufficio tecnico che si occupa dello sviluppo del prodotto, dall’area di produzione fino alla figura chiave del responsabile di commessa.

È proprio questo concetto di collaborazione e condivisione, che nel caso di soluzioni PDM tecnologicamente e funzionalmente avanzate come Autodesk Vault viene realizzato assicurando la massima sicurezza degli accessi e delle informazioni, a liberare la potenza e la velocità della progettazione gestita con strumenti digitali.

È questo è un salto in avanti qualitativo a livello di processo che fa guadagnare all’azienda maggiore efficienza e quindi, in ultima analisi, competitività aggiuntiva.

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

Velocità è sinonimo di time to market, grazie ai software PDM

Come viene definita l’offerta inviata al cliente?

Alla parte commerciale spetta il compito di generarla e per eseguire questa attività nel migliore dei modi necessita di dati e informazioni precise e aggiornate, circa costi e tempi di consegna di ogni prodotto.

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

La rivoluzione digitale passa anche dal Product Data Management

Perché è necessario che un’azienda adotti una strategia del cambiamento attraverso le nuove tecnologie digitali? Perché il digitale ha cambiato il modo di pensare i prodotti, la loro progettazione, il loro sviluppo e la loro commercializzazione. Perché cambia il modo di produrre grazie alle stampanti 3D, all’automazione di processo e al design rigenerativo. E perché cambiano anche le dinamiche di domanda in relazione a fattori quali l’eco-sostenibilità.

Questo cambiamento interessa da molto vicino anche i processi di organizzazione e gestione dei dati, perché i dati aumentano in modo esponenziale e le informazioni devono essere interconnesse per poter circolare più facilmente dentro e fuori l’azienda. Le nuove sfide del business impongono risposte più veloci e decisioni più rapide, possibili solo attraverso strumenti avanzati di collaborazione.

Che cosa fare per rispondere a queste sfide e aumentare il livello di competitività dell’azienda?

Le strade da seguire sono ben definite:

  • integrare tutte le aree e i sistemi aziendali,
  • connettere la progettazione alla produzione e all’intera organizzazione,
  • creare le condizioni per scambiare facilmente i dati e agevolarne l’accesso.

Le tecnologie sono lo strumento per percorrere, con successo, queste strade.

Per le aziende manifatturiere, le piattaforme di Product Data Management (PDM) rappresentano una soluzione integrata, flessibile e potente per vincere buona parte delle sfide poste da questa rivoluzione digitale.

In sintesi, i PDM, permettono di archiviare e gestire ciascun progetto non attraverso la semplice memorizzazione in un sistema informatico, ma attraverso l’indicizzazione e la storicizzazione di tutti i dati presenti.

In questo modo si ottengono due obiettivi fondamentali: la possibilità di accedere ai progetti in modo condiviso attraverso più chiavi di ricerca e l’univocità delle informazioni (che evita, tra l’altro, il costante pericolo di avere più versioni dello stesso progetto).

È questo il punto di partenza dal quale le aziende possono realizzare, con l’aiuto di un partner tecnico e con competenze adeguate, una vera e propria piattaforma digitale, in grado di accelerare il processo di modernizzazione e, più in concreto, di ridurre drasticamente l’errore umano e il time to market proprio grazie all’automazione delle funzioni ripetitive, al controllo dei processi e soprattutto alla collaborazione tra diverse aree della stessa organizzazione.

I sistemi PDM consentono inoltre di condividere, in totale sicurezza, le informazioni utili con soggetti che operano restando fuori dal perimetro aziendale (collaboratori esterni, partner, fornitori, clienti). È anche questa la filosofia vincente che fa della rivoluzione digitale un’opportunità unica per tutte le imprese manifatturiere che hanno la volontà e la capacità di cavalcarne l’onda.

Dettagli
/ PDM / By Alberto Tota

NKE vince per la terza volta l’Autodesk Platinum Club Award 2016

NKE – Autodesk Platinum Partner – leader in Italia e Spagna per la fornitura di soluzioni tecnologiche CAD si aggiudica per la terza volta l’Autodesk Platinum Club Award, il riconoscimento per il maggior incremento di business Autodesk nell’area Sud-Europa.

Dettagli
/ / By Alberto Tota

Richiedi Informazioni